Un buco nero mostruoso nell’universo primordiale

Grazie all’Osservatorio Gemini e al Cerro Tololo Inter-American Observatory (Ctio) – programmi del Noirlab (National Optical-Infrared Astronomy Research Laboratory) della National Science Foundation – gli astronomi hanno scoperto il secondo quasar più lontano di sempre. Si tratta inoltre del primo quasar a ricevere un nome indigeno hawaiano, Pōniuāʻena, in onore del fatto che gli osservatori principali di questi Quasar si trovano a Maunakea nelle Hawaii. Nel…

Read Now

Quando non si può tornare indietro nel tempo

Il caos è presente nella maggior parte dei sistemi stellari dinamici e si manifesta attraverso la divergenza esponenziale di piccole perturbazioni, che porta all’irreversibilità temporale e aumenta l’entropia nel sistema. Fino ad ora, una relazione quantitativa tra il caos nei sistemi stellari dinamici e il livello di irreversibilità del sistema era indeterminata. Gli scienziati hanno sempre spiegato la mancanza di…

Read Now

SVELATI I MECCANISMI DI ACCELERAZIONE NEL PLASMA Caos magnetico: così brillano i buchi neri

Secondo nuovi studi la radiazione non termica che rischiara gli oggetti più densi del nostro universo, è alimentata dall’interazione tra il moto caotico del gas estremamente caldo di particelle cariche e la riconnessione di campi magnetici super potenti. Lo studio è stato realizzato dagli astrofisici italiani Luca Comisso e Lorenzo Sironi della statunitense Columbia University. Dal punto di vista teorico si suppone…

Read Now

Getti impazziti dal buco nero a trottola

Un gruppo di ricercatori dell’International Centre for Radio Astronomy Research (Icrar) ha osservato nel dettaglio i getti che sfrecciano dal buco nero del sistema binario V404 Cygni, a quasi 8mila anni luce dalla Terra, in direzione della costellazione del Cigno. Lo studio dimostra che questi getti si comportano in un modo mai visto prima: le due…

Read Now

Tutto pronto per la foto del secolo

Un grande evento attende astronomi, scienziati e curiosi: se tutto andrà bene, dovrebbe diventare presto disponibile la prima “immagine” ad alta risoluzione mai realizzata di un buco nero, o più precisamente della sua “ombra”. Gli astronomi dell’Event Horizon Telescope Consortium (Ehtc) sono ottimisti. Dopo quasi due anni di elaborazione e analisi di circa quattro petabytes…

Read Now