Space App Challenge 2021

Space Apps attualmente è il più grande hackathon globale del mondo, ma non è sempre stato così. Dalla prima edizione nel 2012 -che pur con l’interessante partecipazione di circa 2.000 persone in 25 eventi in 17 paesi – Space Apps ha raggiunto il suo apice lo scorso anno durante la pandemia quando, con l’aggiunta dello speciale evento Space Apps COVID-19 Challenge all’annuale edizione Space Apps 2020, si è arrivati a contare oltre 40.000 partecipanti e oltre 250 eventi “locali virtuali” gestiti da Local Leader in 87 Paesi nel mondo.

Per il 2021, in occasione della decima edizione della NASA International Space Apps Challenge, il tema di Space Apps 2021 è stato “The Power of Ten” e la NASA stessa, per rendere ancora più ridondante l’evento, ha creato un team di dieci agenzie spaziali internazionali che hanno lavorato per rendere le app spaziali accessibili a più comunità in tutto il mondo. In più in questa speciale edizione della Space Apps – oltre ad offrire, come nelle precedenti edizioni, al team di vincitori delle diverse sezioni Space Apps Challenges l’opportunità di assistere al lancio di un razzo come ospiti della NASA – sono stati consegnati premi aggiuntivi ed assolutamente esclusivi per un totale di dieci Global Awards.

Anche quest’anno in Italia NASA Space Apps Challenge è tornata a Brescia con un’edizione ancora una volta al 100% virtuale, grazie alla tenacia ed alla passione del suo Lead Chiara Chiesa insieme ad Andrea Giannattasio e Yari Bussi e ai collaboratori Andrea Somenzi e Andrea D’Urso.

Questa nuova edizione bresciana, ha coronato il suo quinto anno di partecipazione, con l’orgoglio di essersi potuta avvalere di Partner, Giudici e Mentori direttamente dagli USA, sfruttando la possibilità del tema che la NASA ha voluto per il decimo anniversario di questo importantissimo hackathon mondiale.

Tantissime le sfide proposte tutte ovviamente a tema spaziale, o meglio, nel dettaglio – create a partire dai dati spaziali – che le squadre dei ragazzi della Space App Challenge bresciano hanno saputo risolvere con soluzioni interessantissime, le quali hanno permesso di evidenziare soprattuttto la vivacità mentale, l’entusiasmo e le potenzialità delle nuove generazioni, assolutamente proiettate verso la ricerca di un futuro migliore, che è poi, fin dalla prima edizione, la finalità ultima di questo grande hackathon globale.

A seguire sintetizziamo i nomi e le soluzioni delle 3 squadre vincenti per l’edizione bresciana

I vincitori sono stati il team identificato cin il nome “STB011”: un gruppo di giovani studenti italiani che ha trovato una brillante risposta alla sfida di come risolvere importsnti problenatiche relative all’abbandono dei rifiuti spaziali nello spazio.

I secondi sono stati il gruppo degli STB0100 che ha sviluppato un concetto che utilizza una combinazione di dati spaziali e intelligenza artificiale per definire un’interessante soluzione che consente a chiunque abbia accesso a Internet di valutare i fattori di rischio per possibili frane in zone ben specifiche evidenziandone l’eventuale pericolosità.

I terzi in classifica sono stati i Fast & Fourius che hanno cercato la soluzione di rendere accesibili i dati realtivi all’energia solare forniti dalla NASA anche al grande pubblico per ottimizzare al meglio lo sfruttamento delle nuove fonti di energia sostenibile per la loro migliore resa.

Un premio speciale è stato poi assegnato al gruppo dei “Rolling Volks”. che hanno impostato una soluzione all’importante tema dei viaggi spaziali a lunga distanza e i rischi sulla salute umana che comportano.

Ovviamente sono tantissime le considerazioni, le analisi e gli sviluppi che da ogni edizione di Space App Challenge emergono e, per conoscere al meglio e nel dettaglio l’evento nella sua totalità, basta collegarsi al link https://2021.spaceappschallenge.org/locations/brescia/teams e alla pagina facebook: https://www.facebook.com/NasaSpaceAppsBrescia/?ref=page_internal.

A cura di Claudia La Porta

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