SI PUO’ VIVERE AL DI FUORI DELLA STAZIONE SPAZIALE

Dal 2014 al 2016 sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) sono stati sottoposti  batteri, alghe, licheni e funghi (ma anche membrane cellulari e pigmenti) a tre diverse condizioni: il vuoto, le intense radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole e, infine, le variazioni estreme di temperatura all’esterno della stazione stessa. Grande lavoro, dunque per gli astronauti con continue passeggiate fuori dalla stazione? Niente affatto: hanno semplicemente preso i campioni e li hanno messi fuori dalla porta per la bellezza di 533 giorni. I risultati hanno evidenziato che alcuni degli organismi e delle biomolecole hanno mostrato un’enorme resistenza alle radiazioni nello spazio e sono effettivamente tornati sulla Terra come dei “sopravvissuti”.

Fonte: Luigi Bignami