Samantha Cristoforetti al comando della Iss nella sua prossima missione in progamma per il 2022

La nostra astronauta ESA Samantha Cristoforetti tornerà sulla Stazione Spaziale Internazionale l’anno prossimo e ricoprirà il ruolo di Comandante della Stazione con Expedition 68. Sarà la seconda volta per un astronauta di nazionalità Italiana, dopo Luca Parmitano nel 2019 con la missione Beyond che divenne il terzo astronauta europeo a comandare la ISS. – ruolo che finora nessuna donna europea ha mai avuto.

«Tornare sulla Stazione spaziale internazionale per rappresentare l’Italia e l’Europa è già di per sé un onore», dice Samantha Cristoforetti. «La nomina alla posizione di comandante è ulteriore motivo di soddisfazione professionale. Cercherò con umiltà di attingere all’esperienza che ho acquisito nello spazio e sulla Terra per guidare il mio equipaggio, composto di persone eccezionali».

in merito a ciò il direttore generale dell’Esa Josef Aschbacher sottolinea: «La nomina di Samantha al ruolo di comandante della Iss è un’ispirazione per un’intera generazione che sta concorrendo per entrare nel corpo astronauti dell’Esa», «Non vedo l’ora di incontrare i candidati finali e colgo l’occasione per incoraggiare ancora una volta le donne a farsi avanti».

Grande soddisfazione anche da parte del Presidente dell’ASI Giorgio Saccoccia che afferma: “Complimenti a Samantha Cristoforetti, la prima donna europea al comando della Stazione Spaziale Internazionale! Siamo orgogliosi di questa scelta che arriva a coronamento di un percorso professionale ineccepibile e a riconoscimento dell’eccellenza nello spazio dell’Italia e dell’Europa”

I piani operativi della ISS sono ancora in fase di consolidamento, così come la data del lancio. Samantha sarà un membro della missione SpaceX Crew-4 e volerà nella capsula Crew Dragon insieme ai colleghi NASA Kjell Lindgren e Bob Hines.

Il processo di selezione del comandante

Samantha sarà la quinta tra gli astronauti Esa a comandare la Stazione spaziale internazionale, e la quarta della classe astronauti del 2009.

Le decisioni sull’assegnazione dell’equipaggio e sul ruolo che ogni astronauta svolge sulla Stazione sono prese di comune accordo dal Multilateral Crew Operations Panel (Mcop), che comprende i rappresentanti di tutti e cinque i partner internazionali: l’agenzia spaziale statunitense Nasa, l’agenzia spaziale russa Roscosmos, l’agenzia giapponese di esplorazione aerospaziale Jaxa, l’Agenzia spaziale europea Esa e l’agenzia spaziale canadese Csa.

L’astronauta Esa Frank De Winne è stato il primo comandante europeo della Stazione spaziale internazionale. Attualmente rappresenta l’Agenzia nel Mcop in qualità di responsabile del Centro astronauti europeo dell’Esa e afferma che la nomina di Samantha dimostra il valore riconosciuto dai partner internazionali agli astronauti Esa.

«Anche se il controllo generale della Stazione è affidato ai direttori di volo a terra, il comandante della Stazione spaziale lavora per promuovere lo spirito di squadra tra gli astronauti e tra l’equipaggio di bordo e i team sulla terra, per fare in modo che tutti possano dare il meglio di sé», spiega De Winne. «Samantha ha dimostrato di essere una leader altamente competente e fidata. La sua esperienza e il suo modo di lavorare la rendono una risorsa preziosa per l’Esa e i nostri partner e sono certo che ci rappresenterà bene durante la sua missione nello spazio».

Un’ispirazione per le nuove reclute

La nomina di Samantha arriva in un momento significativo, in cui le donne e gli uomini dei paesi membri di Esa hanno l’opportunità di partecipare a una selezione per nuovi astronauti, tramite la presentazione di una domanda la cui scadenza è prevista il 18 giugno 2021.

Samantha è entrata a far parte del corpo degli astronauti Esa durante l’ultima campagna di reclutamento dell’Agenzia nel 2008-09 e la sua carriera è un esempio delle opportunità disponibili per i candidati e le candidate attuali. Distintasi da subito come recluta molto capace, ora Samantha è una veterana del volo spaziale che – come molti degli astronauti in attività, è in grado di conciliare egregiamente una carriera impegnativa e la cura della sua famiglia, abbracciando entrambe le sfide con il pieno sostegno di ESA. Le sue spiccate capacità, unite all’esperienza e il duro lavoro le sono stati riconosciuti con la sua nomina a comandante della Stazione spaziale Internazionale, con la certezza che Samantha continuerà ad abbracciare nuove sfide e a espandere le capacità e le conoscenze dell’uomo nello spazio o sulla Terra.

In questi mesi Samantha ha spesso incoraggiato chiunque sogni di fare l’astronauta e soddisfi i requisiti minimi a farsi avanti e partecipare alla selezione.

Fonte: Newspazio/ Mediainaf

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