Marte, un successo il primo storico volo del drone-elicottero Ingenuity

A seguire ecco l’ immagine del primo volo di un dispositivo terrestre su di un altro pianeta: si tratta dell’elicottero Ingenuity Mars Helicopter della missione NASA Mars 2020 Perseverance, che lunedì 19 aprile ha preso il volo per la prima volta dal cratere Jezero. Pianeta Marte.

E’ stato un successo il volo su Marte del drone-elicottero Ingenuity della Nasa: è la prima dimostrazione della possibilità del volo controllato su un pianeta diverso dalla Terra e apre nuovi scenari per il futuro dell’esplorazione marziana.

Nella notte del 19 aprile gli ingegneri del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa hanno inviato i comandi per il volo al drone-elicottero per le 9,31 italiane, orario in cui il team ha ritenuto che Ingenuity potesse avere livelli di energia e condizioni di volo ottimali per effettuare una missione in piena autonomia. Bisogna sottolineare che Ingenuity non ha con sé strumenti scientifici: è un drone di 49centimetri di ampiezza ed 1,8 kg di peso il quale ha un solo compito, dimostrare che la futura esplorazione di Marte sarà possibile anche per via aerea.
Il team di missione del NASA JPL ha potuto dare conferma che il volo ha avuto successo dopo aver ricevuto i dati inviati dall’elicottero (rimbalzati tramite Perseverance) alle 12:46 ora italiana. Le informazioni ricevute hanno indicato che Ingenuity è salito fino all’altitudine massima pianificata: 3 metri ed è rimasto in volo di stazionamento per 30 secondi, dopodiché è disceso toccando nuovamente la superficie di Marte. Il tutto nel tempo totale di 39,1 secondi.

Nel frattempo, Perseverance era parcheggiato a circa 64 metri di distanza da Ingenuity. Durante il volo, il rover oltre che agire come gateway di comunicazione tra l’elicottero e la Terra ha anche documentato le operazioni di volo con le sue telecamere

Il centro di controllo ha ricevuto anche la prima immagine, in bianco e nero. L’immagine è stata scattata dalla telecamera di bordo che in modo autonomo ha tracciato il suolo durante il volo. 

I fattori che avrebbero potuto condizionare fortemente il volo di Ingenuity erano molti: prima di tutto, Marte ha una gravità che è circa un terzo di quella terrestre e l’atmosfera è estremamente sottile, nel dettaglio, al suolo la pressione atmosferica è circa l’1% di quanto abbiamo sulla Terra. E questo significa che ci sono relativamente poche molecole d’aria con cui le due pale del rotore di Ingenuity, larghe appena 1,2 metri, possono interagire per innalzarsi.

A seguito di questo storico evento l’Amministratore NASA Steve Jurczyk ha dichiarato che “Ingenuity è l’ultimo di una lunga e leggendaria tradizione di progetti NASA che raggiungono un obiettivo di esplorazione spaziale una volta ritenuto impossibile. Non sappiamo esattamente dove ci porterà il piccolo elicottero-drone, ma i risultati di oggi indicano che il cielo, almeno su Marte, potrebbe non essere il limite “.

All’area marziana da cui ha spiccato il volo Ingenuity è stato dato un nome speciale: “campo di volo Wright Brothers”, in onore dei fratelli Wright che riuscirono nell’impresa “impossibile” di effettuare il primo volo sul pianeta Terra, 117 anni fa. Un riconoscimento all’ingegnosità ed all’innovazione che continuano a spingere in avanti l’esplorazione.

Fonte: News Spazio/Ansa

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