L’Esa recluta nuovi astronauti e propone anche “Esa Parastronauts Project”

Recentemente sul sito dell’Esa all’indirizzo: www.esa.int/YourWayToSpace è stato aperto un bando per reclutare nuovi astronauti e la finestra per presentare la propria candidatura sarà attiva dal 31 marzo al 28 maggio 2021. Ovviamente per la selezione dei candidati ESA prenderà in considerazione solo le domande presentate sul sito web ESA Careers entro e non oltre l’arco di tempo indicato, al termine del quale inizierà il processo di selezione in 6 fasi che si completerà nell’ottobre del 2022.

Ma la grande novità è il progetto “Esa Parastronauts Project”, il cui obiettivo è quello in futuro, di mandare nello Spazio e anche sulla Iss i primi astronauti disabili della storia.

Questa epocale proposta è stata ufficialmente annunciata dal direttore generale uscente dell’Agenzia spaziale europea (Esa), Jan Woerner, nel corso della conferenza stampa in diretta streaming per presentare il nuovo concorso per il reclutamento di una rinnovata classe di astronauti europei.

“Per la prima volta nella storia – ha spiegato Woerner – l’Esa cercherà anche persone con una disabilità fisica che prenderanno parte all’Esa Parastronauts Project”.

Già da qualche anno Esa pensava a questo progetto e non a caso aveva già effettuato alcuni voli parabolici di prova per simulare condizioni di microgravità, coinvolgendo 8 giovani disabili, tra cui l’italiano Francesco Vassallo, accompagnato dall’astronauta Esa, Maurizio Cheli Inoltre nel 2014 Samantha Cristoforetti, durante la missione Futura, aveva realizzato con la pattuglia aerea di piloti disabili italiani WeFly! Team l’iniziativa “WeFly! Con Futura… osa volare”, al fine di sensibilizzare l’umanità sull’importanza di lottare contro i pregiudizi, ritenendo la disabilità non un limite bensì un’opportunità.

Fonte: Askanews

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