La sonda cinese Chang’e-5 è allunata e ha concluso la sua attività con successo

Nel pomeriggio di martedì 1 dicembre 2020 la sonda lunare cinese Chang’e-5 ha raggiunto il suo obiettivo, toccando il suolo della Luna nei pressi del monte Rumker, ubicato nell’Oceano delle Tempeste, non molto distante dall’area in cui ebbero luogo gli allunaggi delle missioni Apollo.

La sonda cinese è composta da diversi moduli connessi l’uno all’altro e, nello specifico, il lander ha lavorato per circa 19 ore nel sito di allunaggio per raccogliere campioni di roccia, portando a termine completamente l’obiettivo prefissato, ossia quello di raccogliere circa 2 kg tra roccia e suolo, di cui 0,5 kg raccolti ad una profondità di circa 2 metri. Quest’attività si è conclusa lo scorso mercoledì 2 dicembre intorno alle 15 ora Italiana. Dopodiché il modulo di ascesa è decollato per ricongiungersi all’orbiter dopo un docking con il modulo di rientro. I campioni sono stati stati sigillati sottovuoto in un contenitore pronti per essere riportati sulla Terra dove verranno studiati da un team di scienziati specializzati.

Il rientro dovrebbe avvenire il 16 dicembre 2020 in una’area della Mongolia interna.

Fonte: Askanews/Newspazio

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