Il telescopio Hubble fotografa i “resti” della supernova Cygnus

Benché possa apparire leggiadro e sinuoso, l’oggetto ritratto dal telescopio Hubble è il residuo di una potente esplosione, o meglio, quello che rimane della forza d’urto della supernova Cygnus (si chiama così perché è situata nella costellazione del cigno) situata a 2400 anni luce di distanza da noi.

La supernova fu generata da una stella morente in un periodo compreso tra 10.000 e 20.000 anni fa. La stella era almeno 20 volte più massiccia del nostro Sole. Da quando la stella è esplosa, i resti della stessa si sono propagati per più di 60 anni luce dal punto dell’esplosione stessa, mentre l’onda d’urto continua ancora oggi ad espandersi con una velocità di 350 km al secondo.
La struttura simile ad un velo giallo-arancione è prodotta dall’interazione tra il materiale schizzato via della supernova e i gas e i materiali che incontra sul suo cammino.

Fonte: Notizie scientifiche.it