IL ROVER PERSEVERANCE IN VIAGGIO PER MARTE CAPTA SUONI DALLO SPAZIO PROFONDO

Il rover Perseverance – il futuro robottino marziano, fiore all’occhiello della missione Mars 2020 della Nasa partita lo scorso 30 luglio e attualmente in viaggio verso Marte – è equipaggiato con un doppio microfono che lo rende il primo rover dotato di un udito simile al nostro.

Il primo microfono servirà per registrare i suoni durante la discesa del rover sul suolo marziano (EDL – Entry, Descent, Landing), l’altro invece fa parte della SuperCam. Recentemente il primo ha registrato 60 secondi di audio che i suoni dello spazio profondo, durante un controllo in volo del sistema di telecamere e microfoni.

Ascoltando questa traccia audio questa potrebbe sembrare un ronzio, quasi un’interferenza. Eppure questo rumore arriva direttamente dallo spazio profondo, dandoci una prima idea di ciò che si sente viaggiando tra le stelle.

E’ risaputo che il vuoto dello spazio non è un ambiente ottimale per trasmettere il suono. Ma le onde sonore possono comunque viaggiare attraverso gli oggetti solidi: quando queste vibrazioni meccaniche vengono registrate da un componente elettrico, possono trasformarsi in un segnale elettrico. Esattamente quanto ha fatto il microfono di Perseverance, raccogliendo il file audio che poi è stato successivamente elaborato dall’azienda danese DPA Microphones, che ha prodotto l’hardware del microfono.

Fonte: Luigi Bignami/Global Scienze

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