Hayabusa2 fa arrivare sulla Terra i campioni prelevati dall’asteroide Ryugu

Si è conclusa sabato 5 dicembre 2020 la missione principale della sonda giapponese Hayabusa2, quando la sua capsula contenente i campioni prelevati dall’asteroide Ryugu è stata inviata sulla Terra e raccolta dal team di recupero.

La capsula discoidale, si è staccata dalla sonda, dopo che questa aveva deviato la sua orbita interplanetaria per entrare momentaneamente nell’atmosfera terrestre ed inviare il carico di campioni da analizzare. Come da previsione, la capsula è atterrata nella Woomera Prohibited Area – una zona considerata paragonabile alla statunitense Area 51- sita nell’Australia meridionale.

La capsula è stata recuperata da personale tecnico della JAXA e con questo evento si può considerare conclusa la missione principale di Hayabusa2, la quale ha percorso oltre 5 miliardi di chilometri durante il suo lungo viaggio di 6 anni verso l’asteroide Ryugu e ritorno.

Dopo aver “abbandonato” la capsula, Hayabusa2 è stata rimessa nell’orbita extraterrestre per intraprendere un nuovo lunghissimo viaggio verso un nuovo obiettivo: l’asteroide 1998 KY26.

Fonte: Media INAF/Astronautinews

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