COSI’ NACQUE LA LUNA

Sebbene la Luna sia il nostro vicino celeste più familiare, la domanda su come si è formata è sorprendentemente instabile e controversa. Gli scienziati concordano ampiamente sul fatto che circa 4,5 miliardi di anni fa, un grande oggetto chiamato Theia si schiantò sulla Terra, un’idea nota come ipotesi di “impatto gigante”. Ciò che è accaduto dopo è comunque in discussione. Alcuni scienziati preferiscono un modello “classico”, in cui l’impatto ha creato molti detriti che si sono gradualmente raggruppati nella Luna, mentre la Terra è rimasta intatta. Altri preferiscono modelli più radicali, come la Terra e Theia che vaporizzano e producono un anello a forma di ciambella di detriti surriscaldati, noto come “sinestia”, che alla fine ha formato il nostro pianeta e il suo satellite naturale. Recentemente un nuovo studio potrebbe risolvere alcuni dei problemi. Erick Cano dell’Università del New Mexico e i suoi colleghi hanno esaminato campioni della superficie lunare raccolti dalle missioni Apollo e hanno scoperto che più in profondità si scende, più la luna sembra diversa dalla Terra. Questo risultato suggerisce che la luna e il nostro pianeta non sono identici nella composizione come si pensava una volta, escludendo potenzialmente il modello di sinestia.

Fonte: Luigi Bignami