B330: nuova proposta per il modulo abitativo del Gateway Lunare

Alla corsa competitiva del nuovo business spaziale partecipano anche alcune aziende che sebbene non possano essere considerate come delle startup hanno il vantaggio di anni di esperienza. Una di queste aziende e’ Bigelow Aerospace, conosciuta per i suoi moduli gonfiabili, frutto di una tecnologia molto interessante che deriva dal concept NASA TransHab degli anni ’90 del secolo scorso. Al lancio questi moduli sono “compressi”, ed occupano un volume minimo per soddisfare i vincoli dei razzi vettori. Questi vengono poi “gonfiati” una volta raggiunta la loro destinazione, allo scopo di offrire un maggior volume abitabile a disposizione degli equipaggi.

La notizia è che nei giorni scorsi Bigelow ha presentato la sua proposta di modulo abitativo per il Lunar Gateway.

Il modulo di riferimento è il BA330 (o B330), 13,7 metri di lunghezza per 6,7 metri di diametro. Offrirà circa 330 metri cubi di volume utilizzabile, circa 1/3 della capacità pressurizzata della Stazione Spaziale Internazionale.

Mr. Bigelow ha già accordi con ULA per lanciare questo grande modulo sia in orbita Terrestre che in orbita Lunare

Ha anche avanzato la proposta di installare un modulo B330 sulla Stazione Spaziale Internazionale (iniziativa XBase).

Fonte: New Spazio

Credit Bigelow Aerospace
Facebooktwitterlinkedin