ARRIVA LA COMETA SWAN: una luce di buon auspicio visibile ANCHE ad OCCHIO NUDO

Ne avevamo già parlato tempo fa di questa cometa, scoperta per puro caso dall’astronomo Michael Mattiazzo  attraverso lo strumento Swan (Solar Wind Anisotropies). Si tratta di un telescopio progettato per osservare la presenza di idrogeno all’interno del Sistema Solare che ha dato il nome alla cometa.

SWAN (C/2020 F8) è visibile nel mese di maggio 2020 e d è caratterizzata da una chioma di colore verdastro – colore dovuto alla grande quantità di idrogeno che la cometa è in grado di sprigionare – e si avvicinerà al Sole transitando nei pressi dell’orbita di Mercurio.

Prevedere la luminosità di una cometa non è semplice per gli astronomi: la sublimazione del nucleo è infatti variabile e non è prevedibile con certezza matematica. La luminosità di una cometa può diminuire perché si può verificare un esaurimento del materiale oppure si può avere un improvviso outburst per la sublimazione di una zona particolarmente ricca di ghiaccio. Una diminuzione di luminosità può essere dovuta a una frammentazione del nucleo stesso.

La cometa Swan sarà visibile subito dopo il tramonto nelle regioni del nord ovest e dal 25 maggio sarà circumpolare per l’Italia settentrionale, quindi visibile tutta la notte dal tramonto all’alba. Il 27 maggio la cometa Swan (C/2020 F8) sarà alla minima distanza dal Sole che coinciderà sulla carta alla sua massima visibilità, ma in ogni caso per ammirarla bisognerà cercarla con attenzione perché sarà sempre molto bassa sull’orizzonte e difficile da vedere se l’atmosfera non sarà più che trasparente. 

Fonte: Il Foglio e 3B Meteo