Perseverance analizza rocce “misteriose” su Marte

Anche se nelle ultime settimane Perseverance è stato molto occupato a far volare su Marte il piccolo elicottero Ingenuity, il rover ha comunque continuato a fotografare e ad analizzare un’ampia regione del cratere Jezero (45 chilometri) dove sono state identificate delle rocce piuttosto interessanti.

Tutte le rocce che circondano il cratere Jezero sono un totale mistero per noi e gli scienziati aspettano i dati con ansia, perché ci potrebbero finalmente aiutare a comprendere la natura del Pianeta Rosso e a scoprirne magari, tracce di vita vecchia milioni di anni.

Quindi, dopo aver dato precedenza al drone Ingenuity e alle sue prime esperienze di volo, ora i team della NASA e del JPL si concentreranno anche su Perseverance, il cui compito principale è quello di setacciare Marte – e in particolare la sua superficie. A partire dal 10 Maggio 2021, il rover ha mosso il suo braccio robotico e ha iniziato a scattare diverse foto,  soffermandosi su alcune rocce che sono state analizzate con il laser SuperCam che le bombarda, frammentando e analizzando le microscopiche particelle, che vengono liberate, rilevandone la composizione chimica mentre diversi spettrometri ne analizzano la forma molecolare, il tutto per scoprire i segreti di queste formazioni e davvero confermare se nel passato ci sono state tracce di vita su Marte.

Questa sarà comunque una prima analisi perchè, in seguito, il materiale ora studiato verrà trasportato incontaminato sulla Terra, grazie ad un progetto congiunto NASA-Agenzia spaziale europea, forse già nel 2031.

Fonte: Esquire, Everyeye.it

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